La lingua toranese e le sue derivazioni
a cura di N'arru 'e Qussi 'e Ciccone.
Mi sono sempre posto il problema della radice di alcune parole del nostro dialetto toranese e a tal riguardo, dall’espressione fonetica della parola e attraverso l'utilizzo dei vocabolari delle nostre lingue madri, il greco ed il latino, ho cercato di rinvenirne il significato etimologico dei termini.
Il presente lavoro e quello che trovi scritto qui in questo sito internet non vuole avere alcuna pretesa (anzi, scusate l’ ignoranza), ma, piuttosto, vuole essere uno stimolo per tutti quelli che leggono, perché inviino i loro eventuali lavori al riguardo.
Paccuto: deriva dal greco, è il superlativo di pachis, pacheia, pachi’, cioè pachistos.
Purtroppo non riesco a scrivere con l’alfabeto greco ma vi auguro lo stesso una buona e proficua lettura.
Litomia: se mi fai arrabbiare ti faccio litomia. E’ una delle parole che ormai sono state perse; quelli più anziani forse la ricordano. Significa “ ti faccio a pezzi”. Deriva dal greco: litos significa pietra, e temno significa spezzare. La litumia per eccellenza è la cava di pietra.
Sta èsso: sta li vicino, da adsum (essere vicino).
Scifu – pulisci "u scifu" per i maiali. Deriva dal greco: schifos schifu significa coppa, vaso, tazza
Citola – "che bella citola che te". Che bella bambina. Significa cellula, che riguarda la cellula (citologia).Che c’è di più piccolo della cellula? Quindi, dicendo “ citola “ si vuole dire bambina, piccolina.
Appalacratu – siccisu s’appalacratu, volendo intendere “rimbambito”. Deriva dal greco – apalgheo –che significa – cessare dal soffrire, diventare insensibile al dolore,avvilito. Pantasima : Tullio De Mauro la fa derivare da fantasma , a me piace di più pensare che deriva dal greco pantachè che significa ovunque, anche in senso di moto, che si muove da ogni parte.
Ninnu e nenna : deriva dallo spagnolo – nino con la cidiglia, che significa bambino.
Cicu – deriva dal latino e significa piccolo.
Co’ – au co’, ve ecco. Quel co’ sta a significare compagno – dal latino comes, comitis.
Munnuiu – da mondare, pulire.Infatti pulisce il forno prima di infornare il pane.
Iuvu – metti u iuvu alle vacche. Da iugum, giogo
Accappate bene e non ti nfunni. La cappa è il mantello con il cappuccio.
Quissu . Qui adsum – quello vicino.
Furuni – E’ passato furuni furuni e è andato a casa. Cioè, è passato come un ladro per non fersi vedere. Ladro – fur, furis
Scarafignatu – è cascatu a terra e s’è tuttu scarafignatu. Deriva da scarafazione. Dal greco al latino quindi al toranese. Incisione della pelle.
Molto incerta è la radice di “ manoppio “. C’è chi dice che deriva dal latino – manus oppleo – riempire la mano. C’è chi dice che deriva da mannello o mannella, diminutivo di manna.
Mannello – piccolo fascio di spighe, di erba , di paglia.